“A MALAPENA IL CIELO RIESCE AD ABBRACCIARLO”. KAFKA, GLI SPAZI SMISURATI E NOIALTRI

ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA

Abstract


La bulimica saggistica che si è esercitata su Kafka è riuscita nel difficile compito di mancarne l’ossessione per lo spazio. Che sia misero e angusto come quello dei solai tribunalizi del Processo, che sia quello sconfinato della Cina imperiale, dappertutto i personaggi scontano la loro inadeguatezza rispetto al mondo irrigidito e degradato che Kafka descrive.

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.19246/DOCUGEO2281-7549/202303_43

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.




ISSN: 2281-7549

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.